Teatro

L’intento del GRIN Festival è l’approccio alla cultura nelle sue diverse forme. Per questa ragione, proporremo diversi spettacoli di teatro. 

 

COMPAGNIE PAS DE DEUX

I due artisti si installeranno sul sedime del Grin più di una settimana prima dell’evento e lavoreranno con le scuole della regione.

Il duetto eseguirà poi tre spettacoli di teatro durante l’arco delle tre giornate di Festival.

Aline e Martin Del Torre, di lingua francese e tedesca sono diplomati presso l’alta scuola di teatro Dimitri in Ticino.

Il loro stile è caratterizzato dalla ricerca di una forma moderna del saltimbanco, un genere che combina teatro, narrazione, musica e diverse discipline artistiche. Proprio come il “Nouveau Ciroque”, che è nato in Francia e mette le discipline circensi al servizio dell’espressione teatrale, vorrebbero sviluppare il “Nouveau Saltimbanque” e invitare le persone allo stesso momento a ridere o piangere, sognare o riflettere e a meravigliarsi.

 

1° spettacolo: Souvenirs

(bambini e adulti)

Mamz’elle Lily vi invita a rivivere dei momenti particolari della sua vita, i suoi incontri e i suoi grandi amori…Vi porterà con l’aiuto del suo fedele e talentuoso Alphonse in un mondo dove i ricordi hanno la forma di palline di jonglage, di una melodia lontana, di una corda magica oppure di un salto mortale… Uno spettacolo per divertirsi e sorprendersi!

 

2° spettacolo: Il violino della fortuna

(bambini e adulti)

Uno spettacolo pieno di umore e di poesia, con musica, canto, acrobazia, danza e giocoleria.

Interpretando diversi personaggi, i due commedianti raccontano una storia navigando tra gioia e tristezza, soldi e cupidigia, fiducia e amore.

 

3° spettacolo: Una fiaba dalla cassa magica

(bambini tra i 6 e i 12 anni)

Il raccontastorie fa nascere di fronte agli occhi del pubblico i personaggi di una fiaba dei fratelli Grimm, con l’aiuto della sua cassa magica “Lieselotte”. Lo spettacolo unisce racconto, musica, acrobazia e giocoleria, e così una fiaba vecchia di duecento anni riprende nuovamente vita.

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KANU

Compagnia Piccoli idilli, Burkina faso

con Bintou Ouattara accompagnamento musicale a cura di Kady Coulibaly (voce, bara e calebasse) e Daouda Diabate (voce, kora, gangan)

 

KANU (amore in lingua bambarà) è uno spettacolo di narrazione con musica dal vivo, tratto da un racconto africano. Malinkè, per la precisione.

Il ricordo dei cantastorie d’africa, custodi delle tradizioni orali e depositari della memoria di intere civiltà, diventa uno spettacolo originale, brillante, con tratti di fine umorismo e paradossale comicità.

 

La leggenda della nascita del fiume Niger procede al ritmo regolare e disteso della kora, il canto ci culla nell’attraversarlo, le anse e le svolte improvvise sono incarnate da Bintou con una narrazione sempre sorprendente e luminosa.

Una vecchia, un vitello, un segreto, un re, una ragazza, un mercante, una magia, una regina e una famiglia troppo numerosa, l’amore, gli antenati, grasso di toro, viaggi, tabù, gioielli ashanti, marabutti, indovini, ippopotami e coccodrilli... Il Niger è trasparente e affacciandoci dai bordi di una piroga immaginaria possiamo intravedere le ombre dei personaggi di storie antiche, tramandate nel canto e mai dimenticate. O forse, quello che vediamo, trasognati e avvolti dalla musica, altro non è che la superficie, lo specchio d’acqua del fiume, e il racconto si rivela essere solo l’immagine riflessa del nostro volto e con il suo enigma antico e misterioso.

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